Montag, 27. April 2009

IL BENE E IL MALE IN NOI

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Conosciamo tutti le famosi raffigurazioni, o scene in vari film comici, dove il diavoletto sulla spalla suggerisce di fare qualcosa, e sull'altra spalla l'angioletto suggerisce il contrario.
Praticamente il bene e il male in noi nella loro eterna lotta.
Due cose che non possono esistere l'uno senza l'altro.

Quando scendiamo a compromessi, per il bene nostro o altrui, mettiamo il male da parte, o almeno a riposo. Dando la precedenza al bene in noi.
Se dobbiamo peró prendere delle decisioni dure, ma giuste a fin di bene, allora il male prevale, appunto per avere la forza ed essere decisivi nelle decisioni che prendiamo e che sono indispensabili da fare.
Spesso a fin di bene, facendo del male che si fá per il bene. MMMM, eh giá, pensandoci bene, un netto contrasto, per usare un termine pacato.

Ma proprio tutto questo ci mostra che sono due cose assolutamente inseparabili. Essenziali per il nostro essere.
Mentre l'essere umano ci riflette su queste cose (appunto qui ci distinguiamo dagli animali, o meglio ci dovremmo distinguere) Gli animali lo fanno per puro istinto.
Uccidono o aggiscono per sopravivenza, sapendo che non c'é altra via per sopravvivere per loro, per il loro branco, o per i loro cuccioli.
Quindi usano il male, per il loro bene.

Un esempio piú specifico:
Un criceto partorisce cinque piccoli criceti, ne uccide uno, mangiandolo vivo per ottenere cosi lattosi e vitamine necessari che servono agli altri quattro. Per farli sopravvivere e farli crescere sani cosi come la legge della natura lo prevede per la sua specie. Per puro istinto naturale quindi!!

Dunque, facendo delle piccole riflessioni, riassumendo tutto questo, perché noi ci definiamo essere umani? Perché parliamo quindi di umanitá, o di "essere" umani verso il prossimo?
Ci distingue solo il nostro intelletto dagli animali? o la nostra ipocrisia, ambiguitá, o fame di potere?

L'uomo decide, uccide o distrugge non sempre proprio per istinto di sopravvivenza naturale, ma per ottenere e avere potere su quacuno, qualcosa, o per semplice materialismo.
L'animale invece NO!

E´ piú umano quindi essere un uomo? o un animale?
Agiamo, usando il male davvero a fin di bene? O é solo spesso ben e volentieri un comodo alibi di noi cosidetti essere "umani"?

Lascio a voi la risposta ;)





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Kommentare:

E-migrad@ hat gesagt…

El hombre, mi querido tano, tiene toda una gama de claro-oscuros que pintan su vida cada día, con cada acción.

Nuestra vida no puede ser blanca ó negra, aprender a vivir entre los otros gradientes (de claro-oscuros) de la mejor manera que se pueda/sepa, es la tarea.


Bacio 2,

E-migrad@

Salva hat gesagt…

Certo Emi, il mondo non é di certo biano o nero. C'é la via di mezzo, o almeno ci dovrebbe essere. Ed é proprio di questo che parlo nel post!
L'animale questo bilancio lo esercita e lo mette in funzione per puro istinto naturale, senza ne calcolare, ne riflettere.

Sará forse il nostro intelletto che ci rende cosi pericolosi a volte? Appunto questa sapienza?

Un abbraccio,
Salva

Diliviru hat gesagt…

A mi muy particular punto de vista hay animales que muestran mas bondad y humanidad que algunas personas...

Saludos

Salva hat gesagt…

proprio cosi Dianita!
Lo diceva sempre mio padre, che lui adorava gli animali. Specialmente per i cani aveva un grandissimo amore!
Parole sue: i cani ti accompagnano tutta la vita, con tutta la loro fedeltá!

Noi esseri umani siamo creature molto strani a pensarci bene. Da un lato vantiamo del nostro intelletto, da un altro lato lo usiamo per cattiverie spesso.
Ed é proprio qui che mi pongo la domanda su cio´ che rappresentiamo, la cosidetta civitltá?!?!?!?!?

Saluti,
Salva

lys hat gesagt…

De todo hay Salva, creo que el ser humano tiene ambas capacidades, la del bien y la del mal, pero de todo lo que hacemos creo somos responsables y rendiremos cuantas.
El reflexionar en como lo que hacemos puede afectar a otros nos ayudaría a ser mejor personas.

Lo dijo Jesús y se hizo eco de esas palabras Ghandi.- Si todos los hombres se dejaran guiar por las palabras del sermón del monte, el mundo sería un lugar mejor.

Un beso, amigo

A Cuban In London hat gesagt…

'Evil' es una palabra que se convierte en arma cuando la usan gobernantes cuyos intereses estan por encima del pueblo. Desgraciadamente vivi bajo Fidel y Blair y ambos hicieron los mismo. Buen post. Muchas gracias.

Saludos desde Londres.

Sofia hat gesagt…

Ciao Salva,
Prima te voglio dirvi che un criceto non mangia solo uno, ma si tutti el piccoli criceti, ma se non sono prese dalla madre. Naturalmente, come ogni cosa nella vita ci sono eccezioni alla regola, si sa già che uno mai mangiato i loro figli, ma anche tutti gli altri mangiare.
Penso che come tu ha detto, bene, ciò che gli animali non è puro istinto, la mente umana è puro e calcolato, sia per le cose per bene o male, ma questa è la nostra società e il mondo in chi viviamo ...:)Bacio*

Salva hat gesagt…

Ciao Sofi:)
concordo con te! se sono in coppia, e nascono piccoli criceti, e non si toglie il padre, allora li mangiano tutti in maggior parte dei casi. Ma se togli il padre, la madre li allatta. Peró se non trova cibo da dove prendere lattosi e vitamine, ne sacrifica uno, anche sé é gia piú grande, per nutrire gli altri. Dipende sempre dall'istinto loro, e dall'etá stessa della madre.
Era per far capire che agiscono per puro istinto. Per quanto crudele possa sembrare, questa é la legge della natura che seguono gli animali!
La nostra societá purtroppo, come dici tu, é calcolatoria, in tutto quello che fá! E molte volte conta solo l'immagine, a costo o danni di altri. Questo si trova nel mondo reale di fuori, come anche nel mondo (sur)reale come TV, Massmedia, internet, o politica, purtroppo. Dapertutto dove le persone agiscono o operano. Purtroppo é proprio cosi, come dici tu!

Un bacio Sofi,
Salva :)

Betty hat gesagt…

no lo so, Salva...Los humanos somos animales de pensamiento complejo y eso nos hace un poco diabólicos y retorcidos a veces, cada uno lleva su Dr Jekyll & Mr Hyde, la cuestión está en el equilibrio, un abrazo

Salva hat gesagt…

Ciao Betty,
il problema é che quel equilibrio da sempre lo cerchiamo, ma non siamo in grado di tenere la bilancia ad un livello almeno pari!
Troppi influssi di denaro, potere, egoismo, voglia di farsi notare, mode e idoli sbagliati, e anche false interpretazioni di religioni e filosofie, ci rendono molto deboli a seguire tentazioni che portano del male.
L'esempio di Jekyll & Hyde che hai fatto é ottimo. L'eterna lotta tra il male e il bene che stá nella nostra anima.

Un abbraccio,
Salva

Salva hat gesagt…

scusate Lys e Cuban, il mio computer negli ultimi giorni ha avuti gravi problemi, per cui mi sono sfuggiti alcuni commenti:(

Lys, si, l'uomo ha senza dubbio le capacitá necessarie. Il guaio é che non li usa.
Le vie per migliorare o mettere in uso queste capacitá noi esseri umani li conosciamo. Sono vie scomode peró da attraversare con fatica. E come si sá, purtroppo ci si preferisce prendere vie piú facili, anche se negative.

Cuban, il male purtroppo viene usato da chi regna, o da chi dirigge, sempre al proprio vantaggio! Questa é la politica. Uguale adesso se si parla di un Fidel, o qualsiasi altro dirigente, tyranno, dittatore, o politico. Nella politica si guardano purtroppo solo interessi, e in tutti i casi sono interessi per il bene proprio, e non per il popolo!
Ed é proprio per questo che io non credo piú da tempo a nessun partito o dirigente politico.
Io li definisco con una parola sola questi signori: Liars!!

Un abbraccio a voi due,
Salva :)