Mittwoch, 5. November 2008

GIORGIO GABER - IO NON MI SENTO ITALIANO



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Giorgio Gaber (1939 - 2003) era un cantautore italiano. Ma metterlo in un solo ruolo e´ errato. Era anche un attore e comodiografo.

Gaber dai suoi fans veniva chiamato semplicemente "signor G."
Io lo adoravo, lui che per me rappresentava uno dei cantanti piu´ sinceri!


I suoi testi erano anarchici.
Tra i quali il brano riportato sotto "IO NON MI SENTO ITALIANO".
Critiche dirette alla politica italiana ed il suo sistema.

Giorgio Gaber - io non mi sento italiano (2003)

testo:
parlato: Io G. G. sono nato e vivo a Milano.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente
non è per colpa mia
ma questa nostra Patria
non so che cosa sia.
Può darsi che mi sbagli
che sia una bella idea
ma temo che diventi
una brutta poesia.
Mi scusi Presidente
non sento un gran bisogno
dell'inno nazionale
di cui un po' mi vergogno.
In quanto ai calciatori
non voglio giudicare
i nostri non lo sanno
o hanno più pudore.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente
se arrivo all'impudenza
di dire che non sento
alcuna appartenenza.
E tranne Garibaldi
e altri eroi gloriosi
non vedo alcun motivo
per essere orgogliosi.
Mi scusi Presidente
ma ho in mente il fanatismo
delle camicie nere
al tempo del fascismo.
Da cui un bel giorno nacque
questa democrazia
che a farle i complimenti
ci vuole fantasia.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Questo bel Paese
pieno di poesia
ha tante pretese
ma nel nostro mondo occidentale
è la periferia.

Mi scusi Presidente
ma questo nostro Stato
che voi rappresentate
mi sembra un po' sfasciato.
E' anche troppo chiaro
agli occhi della gente
che tutto è calcolato
e non funziona niente.
Sarà che gli italiani
per lunga tradizione
son troppo appassionati
di ogni discussione.
Persino in parlamento
c'è un'aria incandescente
si scannano su tutto
e poi non cambia niente.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente
dovete convenire
che i limiti che abbiamo
ce li dobbiamo dire.
Ma a parte il disfattismo
noi siamo quel che siamo
e abbiamo anche un passato
che non dimentichiamo.
Mi scusi Presidente
ma forse noi italiani
per gli altri siamo solo
spaghetti e mandolini.
Allora qui mi incazzo
son fiero e me ne vanto
gli sbatto sulla faccia
cos'è il Rinascimento.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Questo bel Paese
forse è poco saggio
ha le idee confuse
ma se fossi nato in altri luoghi
poteva andarmi peggio.

Mi scusi Presidente
ormai ne ho dette tante
c'è un'altra osservazione
che credo sia importante.
Rispetto agli stranieri
noi ci crediamo meno
ma forse abbiam capito
che il mondo è un teatrino.
Mi scusi Presidente
lo so che non gioite
se il grido "Italia, Italia"
c'è solo alle partite.
Ma un po' per non morire
o forse un po' per celia
abbiam fatto l'Europa
facciamo anche l'Italia.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo
per fortuna o purtroppo
per fortuna
per fortuna lo sono.





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Kommentare:

GaviotaZalas hat gesagt…

avevo ascoltato tante volte questa canzone ma solo adesso la ho capita. Sai sono cresciuta in una paese dove si parla troppo di PATRIA, e quindi ascoltare una persona che dice no sentirsi italiano o che non sa cosa sia Patria era molto contrastante per me, di fatto la prima volta che ho sentito dire questo ha stato a Cuba di un italiano che visitaba la isola per fare lavori insieme ai studenti universitari.
E incredibile come questo artista riesce a fare una radiografia essatta di la Italia con le sue canzone,, BRAVOOOO...
SALUTI DA VICENZA

Salva hat gesagt…

Gavi, solo adesso ho visto il tuo commento, sorry :)

Verissimo!! la parola patria spesso diventa contrastante. Io non la uso da tempo, appunto perché Patria viene usata dai potenti quando chiedono, ma non quando dovrebbero dare!

Gaber senza dubbio era mitico, critico, un ribelle e anarchico.
C'é da meravigliarsi? i primi passi li fece dal CLAN di Adriano Celentano.
Amici per la pelle con simile idee.
Celentano píu profeta, Gaber piú diretto! Ma molto simili.

È sempre un piacere averti qui Gavi,

Un abbraccio da Colonia,
Salva :)

GaviotaZalas hat gesagt…

dicono che cuando riesci a leggere piu di un volta qualcosa e sentire ancora piaccere vuole dire che é buona, o al meno per il mio gusto!!!
saluti e grazie

Salva hat gesagt…

Grazie a te Gavi.
Saluti,
Salva :)

Anonym hat gesagt…

good start