
Ho capito che alla fine non bisogna sempre lottare per il giusto.
Mi spiego meglio: penso che se si viene accusati, non vale un accidente voler dimostrare di non avere colpe. Non serve voler spiegare a chi non vuole capire volutamente. Quindi, a cosa servirebbe alla fine?
L'esperienza mi dimostra sempre di nuovo che le persone non dicono quello che pensano realmente. Magari davanti ti assicurano di averti capito fingendo solidarietá e amicizia, ma dietro le spalle é tutt'altro quello che pensano e dicono su di te.
That's Life :)
A me francamente sembra che, in questa fredda societá composta da buonisti pieni di falsitá e ipocrisia, chi viene accusato o reputato male ingiustamente, l'accusato deve dimostrare il contrario.
Non é quindi chi accusa di dover dimostrare la colpa dell'accusato, ma bensì paradossalmente tutto il contrario.
Il voler aiutare mi fú insegnato sin da piccolo dai miei genitori. Aiutare ed essere disponibile, gentile ma anche sincero nel modo di esprimermi.
Tutto questo non per aspettarsi qualcosa, non per pretendere gratitudine.
Ma per dimostrare soltanto, che tutto questo dovrebbe essere una cosa normale tra persone che si reputano inteligenti, colti, e civili.
Peró nello stesso tempo direi anche una bugia, se non ricorderei gli avvertimenti che ebbi sin da piccolo, che oggi risultano purtroppo tutte vere.
Quelli di non dovermi aspettare la stessa cosa da altri, questo mai!!
Piú sarai pronto ad essere cortese e disponibile verso gli altri, piú ti calpesteranno alla prima occasione. E questo anche molto presto!
Piú confiderai i tuoi problemi o ció che turba a chi si reputa tuo amico, piú questi cosidetti amici valuteranno queste tue confessioni come segno di grande debolezza anzi che di forza, e la useranno con tutta la loro durezza contro di te, alla prima occasione, igniettandoti il veleno volta per volta, per godere della tua agonia.
Anche solo per rallegrarsi sulle conseguenze negative che subbirai!!
Si alleeranno con chi ti vuol male, mirando cosi alla forza o dinamica di gruppo, per renderti ancora piú debole o feribile, e ti riempieranno di frecciate peggio che in un attacco medievale.
Bene, io penso a questo punto che non vale un bricciolo di pena doversi giustificare davanti a chi ti accusa o ti reputa male.
Alla fine, per che cosa?
Se oggi o in futuro qualcuno mi accusa, o mi dice che ha sentito dire questo o altro su di me, bene, sapete cosa risponderó?
Risponderó: SI, TUTTO QUELLO CHE AVETE SENTITO SU DI ME, É VERISSIMO!
ANZI, SONO ANCORA MOLTO PEGGIORE DI QUELLO CHE AVRETE SENTITO! :)
come si dice in latino:
MEA CULPA, MEA MAXIMA CULPA ;)
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