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Samstag, 14. November 2009

LA PAPESSA

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Immagine della papessa Giovanna, estratto dalle cronache del 1493









Conoscete i tarocchi? una di queste carte per leggere nel futuro o nel presente é "la papessa"!
Solo una carta? Eh no! Questa carta rappresenta uno dei piú grandi misteri della chiesa cattolica.
La legenda della papessa Giovanna!

Ho sentito parlare di questa strana legenda da ragazzino. E mi ha sempre incuriosito. Circa 25 anni fá avevo letto delle cronache nella nostra biblioteca comunale di Colonia. E mi ha subito affascinato. La probabilitá che ci fosse stata una donna che era sovrana su tutta la chiesa cattolica per me era una cosa impressionante. Sopratutto mi stregavano i particolari che ci stavano dietro le teorie.

La legenda:
La leggenda della Papessa Giovanna risale al 13esimo secolo. La leggenda narra di una papessa senza nome che ha svolto il suo compito verso fine dell'undicesimo secolo. (Chronica universalis Mettensis di Jean de Mally).
Martin von Troppau invece parla del novesimo secolo nelle sue cronache del 1277, aggiungendo la gravidanza di Giovanna, e la scoperta che si trattava di una donna, grazie al fatto che durante una processione, questa legendaria donna, avrebbe partorito un figlio.
Le due versioni di Troppai, descrivono da un lato, che lei morí insieme con il suo neonato durante il parto. Mentre l'altra versione dice, che madre e figlio vennero portati via, in un monastero per coprire lo scandalo.
Altre versioni si basano sulla prima versione di Martin. Come quella della cronoaca mondiale di Scheldel.
I primi dubbi sull'autenticitá di questa strana legenda li trovo David Blondel (1590 - 1655).

Ma passiamo alla legenda su come si conosce in gran parte:
Una giovane ragazza di Mainz, nonostante era proibito studiare per le donne, avrebbe studiato Teologia verso il novesimo secolo. Travestita da uomo nessuno si sarebbe accorto che in realtá si trattasse di una donna.
Il suo cammino la porta fino a Roma, dove viene eletta Papa.
Viene scoperta quando durante una processione per le strade di Roma, partorisce un figlio......

Questa la legenda piú nota!

Molti non credono a questa legenda. Ovviamente ci si domanda come sarebbe stato possibile non vedere che si trattava di una donna. Ci si chiede come sarebbe stato possibile che nessuno si abbia accertato durante i procedimenti severi di quei tempi.

Eppure é proprio la chiesa che nega da sempre che ci sia stata una donna in quella posizione riservata solo ad uomini, e anche a contraddirsi.

Esempio:
Il conclave:
È abbastanza reale che il vecchio trono papale aveva nel centro un buco. Secondo molti questa é una netta prova per l'esistenza della papessa.
Dopo di lei, i papi scelti, dovevano sedersi su quella sedia, in modo che un sacerdote vedesse e si accertasse sotto la sedia che del nuovo papa eletto si trattasse veramente di un uomo!
La chiesa per difendersi, spiegava che quella sedia non serviva per una prova di maschilitá, ma bensí come soluzione pratica in caso il papa avesse la necessitá di fare i suoi bisogni, senza dover alzarsi e cercare il prossimo posto per farlo.


La "vicus papessa":
un famoso posto a Roma dove si trova la statua di una Madonna con il suo neonato. Molti interpretano invece quella madonna come l'immagine della papessa con il proprio figlio. Altri invece dicono che il nome di quel posto non é dedicato alla papessa, ma alla famiglia nobile che abitava li, di nome Papes!






Benedetto III:
Sul registro papale ufficiale si legge che Benedetto III divenne papa nell'anno 855, e che regnó come erede di San Pietro solo per tre anni.
Critici sostengono invece che questi dati siano stati falsificati per nascondere gli anni nei quali Giovanna regnó come papessa.



Fino al 17essimo secolo, la storia di Giovanna veniva trattata come storia vera.
Fú il teologo David Blondel a provare secondo le sue indagini, che non é mai esistita la papessa Giovanna!
Ma anche qui ci sono grossi dubbi. Una parte dice che Blondel era un nemico della chiesa, altri dicono che era un alleato, che la chiesa sfrutto come conferma per avere credibilitá.

Molte leggende narrano di Giovanna. E anche se sembra davvero molto improbabile che fosse esistita, molte tracce si contraddicono tra di loro. Facendo pensare che si tratta solo di una legenda, o facendo pensare che si tratta di una storia vera, per la quale la Santa romana chiesa si vergogna ancora oggi.

La veritá su questa figura mitologica non si saprá mai. E piú anni passeranno, piú legende e teorie nasceranno sulla papessa Giovanna.

Peró, che sia esistita o no, l'idea di una papessa nella storia della chiesa, la trovo comunque molto interessanti, per molti punti di vista :)



È uscito il mese scorso un film tedesco che tratta proprio di questa legenda:
Die Päpstin (la papessa)
Il trailer ufficiale in lingua inglese:






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Montag, 2. März 2009

LA BESTIA DI GÈVAUDAN

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La bestia di Gèvaudan!
Ancora oggi viene definito cosi L'essere che fú responsabile per la morte di circa 100 persone, tra il 1764 e il 1767, nella zona di Gèvaudan.
Un vero é proprio mistero ancora oggi non risolto con totale chiarezza.

Diversi documenti testimoniano cio` che avvenne in quei anni. Il primo accaduto risale all'anno 1764, dove la bestia attaccó diverse persone, e ne uccise alcune.

Nel 30.06.1764 fu registrato il primo caso. La quartodicenne Jeanne Boulet venne massacrata dalla bestia ferocement. Dopo lei, la bestia attaccó altre donne e bambini.

La bestia non attaccava solo in una zona scelta, ma cambiava spesso. Talmente imprevedibile che era molto difficile prevedere la sua prossima mossa.
Dopo un pó di tempo, sotto pressione della popolazione, il ré di Francia Ludovico XV, invió una compagnia composta da 58 uomini per scovare la bestia ed ucciderla.
Tre altri gruppi si alleorono anche ai cacciatori.

Diverse cacciatori e predatori collaborarono per l'uccisione della besta tra il 1764 sino al 1765, ma tutto senza risultate soddisfacente per il popolo.
L'ultima caccia di quest'anno fú la piú grande mai organizzata prima, dove collaborarono 20.000 Persone. Ma durante la caccia intanto in zone vicine, la bestia continuava ad uccidere.

Infine il ré mise insieme con il vescovo un premio di 9.000 Livres, per chi gli portasse il cadavere della bestia di Gèvaudan. 9.000 livres corrispondevano in quei tempi al valore di 100 cavalli. Un premio piú che fuori dal normale.

Nel settembre l'uccisione della presunta bestia. Il delegato del ré Antoine uccide un enorme Lupo. Per essere sicuro che si trattasse della bestia, aspetta diverse settimane. Dopo di questi, dopo che non successero piú attacchi, si decide di recarsi per Parigi e farsi risarcire.
Il popolo era convinto che l'incubo fosse finito. Sino al 2 dicembre del 1765, dove furono uccise altri due bimbi dalla bestia.
La corte reale peró visto che giá il premio fú pagato, non ammetteva che la bestia ancora continuava ad uccidere. Anzi presentava quel lupo ucciso imbalsamato al popolo, suggerendo cosi che il caso fosse risolto.

La seconda uccisione della bestia di Gèvaudan avvenne nel 19 giugno del 1767. Il giovane marchese d'Apcher, dopo accuse sottili da parte del popolo, organizzó con i suoi contadini e servi una caccia, dove uccise un enorme animale che sembrava un incrocio tra lupo e cane.
Correvano dopo peró delle voci che fosse stato lui stesso il padrone di questo animale, e che l'avrebbe ucciso come alibi.
Infatti le voci non erano cosi infondate. Se si trattava di un lupo, o un incrocio, ci si domandava come mai attaccava solo bambini e donne? E come mai cambiava zona in modo stratetico, non tipico da bestia feroce?


La legenda della bestia di Gèvaudan rimase cosi per sempre un mistero. Nessuna risposta chiara dei fatti alla fine.
Fù interpretata in un film fantasy nel 2001 con il titolo "IL PATTO DEI LUPI", che peró si basa tutto sulla legenda della bestia, e non sui fatti.
E due altre volte in due film per la TV francese, dove si cercanorono spiegazioni piú concrete.

Ancora oggi in Francia si puó visitare il museo di Saugues, dove la storia viene raffigurata attraverso manichini, e leggere le cronache riportate di quei tempi, sulla bestia di Gèvaudan!







Il film fantasy ispirato alla bestia: patto dei lupi






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